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ANTONIO PIZZUTO: DALLA QUESTURA ALLA LETTERATURA

ANTONIO PIZZUTO: DALLA QUESTURA ALLA LETTERATURA

Continua la rassegna “Celesti e poetiche solitudini” dedicata a personalità geniali e tormentate nella letteratura e nella poesia con un incontro sulla vita di Antonio Pizzuto, il questore romanziere, a cura di Vito Giuliana. Antonio Pizzuto (Palermo, 14 maggio 1893 – Roma, 23 novembre 1976) è stato […]

Il bacio e il sacro – conferenza interreligiosa

Il bacio e il sacro – conferenza interreligiosa

Proseguendo nella propria attività di organizzazione di eventi a carattere culturale nel più vasto senso del termine, domenica 15 maggio, alle ore 17:00, presso la Sala dell’Affresco del Castello Sforzesco di Vigevano ci sarà un altro momento della iniziativa a suo tempo lanciata dal titolo […]

ROMA N5 – ALDO MORO: UN’ALTRA STORIA

ROMA N5 – ALDO MORO: UN’ALTRA STORIA

“Roma N5” è il titolo di un libro di Stefano Bellati che, come omaggio all’amato nonno, vecchia figura di integerrimo democristiano, ha voluto esplorare un’ipotesi controversa: poteva Aldo Moro essere liberato? Quale sarebbe stato il corso della storia sociale e politica del nostro Paese in questo caso?

il Trailer di Roma N5

Ma Aldo Moro chi è? Sembra una domanda oziosa se non provocatoria in realtà è la domanda fondamentale che dobbiamo farci: i giovani semplicemente non sanno, coloro che in quei giorni drammatici c’erano forse non vogliono ricordare, ancora sotto l’influsso di un trauma che ha segnato l’Italia.
Sono trascorsi decenni da quel nefasto 1978 eppure ancora oggi c’è chi sostiene vi siano lati oscuri, misteri inesplorati, complicità non emerse. Complotti di ogni genere sono stati intravisti dietro la fine del presidente democristiano. E’ questo, se non altro, il segno certo che si tratta di un evento scavato nel vivo della coscienza italiana, una di quelle ferite che si rimarginano solo a prezzo di cicatrici indelebili. Sembra quasi impossibile rassegnarsi a una ricostruzione lineare, alla “banalità del male”: deve esservi qualcosa che va oltre, un gioco più grande, una disfida metafisica, una summa di valori e passioni; il suo significato, la sua portata non possono che trascendere le contingenze; assume inevitabilmente i connotati di una tragedia.

Ed ecco che, inevitabilmente, la tragedia teatrale nasce, prende forma nei corpi di esseri umani viventi, ma una tragedia particolare che non è la mera trasposizione del testo di Bellati, ma una ideale prosecuzione di quella storia, ambientata nella stessa realtà “impossibile” in cui Aldo Moro è stato liberato, è vivo e ricopre la carica di Presidente della Repubblica Italiana.
Questo Moro, diverso da quello che vediamo nelle registrazioni filmate e televisive dell’epoca, diverso perché la prigionia e sette anni al vertice dello Stato lo hanno profondamente segnato, questo Moro cerca un contatto con due dei brigatisti che lo avevamo segregato per quasi due mesi: un confronto serrato in cui per dare voce alle emozioni che ribollono appena sotto la superficie delle parole si utilizzano anche brani di documenti “reali” articoli di giornale, brani di discorsi politici, la famigerata “Risoluzionen.1” delle BR.
Emerge chiara la tragedia di quest’uomo che ha sofferto il trauma del crollo dei suoi ideali di politica come servizio, ma anche la scellerata follia di chi voleva distruggere la fragile democrazia italiana a colpi di mitra; la democrazia è imperfetta, oggi come allora. Aldo Moro non lo nascondeva ai suoi carcerieri-giudici: a quel processo farsa aveva accettato di sottoporsi, seppure a suo modo. La democrazia è imperfetta, certo; arranca, sbanda, a volte marcia a passo lento, sembra indietreggiare. Non uccide a sangue freddo, però. Colpendo a tradimento. 
Ed uno slogan non basta a spazzar via esitazioni, lutti, affetti. Ci sarà mai un mondo perfetto? Basterà la dittatura del proletariato per fare uomini integerrimi, infallibili? Soprattutto, quale sistema toglierà mai dalla Storia i dilemmi, le scelte morali laceranti? Se Moro fosse sopravvissuto saremmo più vicini a quella Utopia?
Non lo sapremo mai, questo è  certo. Ma altrettanto certo è che non c’è stata pacificazione con la sua morte, rimane indelebile lo scandalo del suo Calvario. Questo affidiamo agli spettatori.

Con: Francesca Rifici, Beppe Bianchi, Riccardo Grilli, Fabrizio Orlandini
Per la regia di Salvatore Poleo

DUE REPLICHE:
Venerdì 13 e sabato 14 maggio 2022 ore 21

Sala del Duca del Castello di Vigevano (PV)
(Ingresso dall’Arco Gotico / C.so della Repubblica)
>> Prenotazione obbligatoria https://bit.ly/aldomororoman5

In collaborazione con Retecultura Vigevano, il Maggio dei Libri, con il Patrocinio del Comune di Vigevano, con il prezioso contributo di Assiservice 2.0 – Agenzia Unipol Vigevano, C.so Garibaldi 15

Presentazione del libro: “La Piazza del Duca” di Mario Cantella

Presentazione del libro: “La Piazza del Duca” di Mario Cantella

È una storia lunga 530 anni quella di Piazza Ducale che prende avvio il 3 maggio 1492. Nell’arco di due anni i lavori vengono ultimati e l’11 ottobre 1494 avviene l’inaugurazione con il trionfale ingresso del re di Francia Carlo VIII.Per dare avvio ai festeggiamenti […]

FORMA E MATERIA: Mostra personale di VINCENZO PELLITTA in Astrolabio

FORMA E MATERIA: Mostra personale di VINCENZO PELLITTA in Astrolabio

Vincenzo Pellitta, originario di Rotondella (Matera) ed arrivato nel pavese all’inizio degli anni ’60, dopo gli studi artistici, negli anni ’90 trova la sua giusta dimensione espressiva nell’utilizzo di materiali metallici: il medium privilegiato diventa la lastra di acciaio o di alluminio recuperata dalla produzione […]

“Due mondi… e io vengo dall’altro” – Cristina Campo: vita e parole di una poetessa assente

“Due mondi… e io vengo dall’altro” – Cristina Campo: vita e parole di una poetessa assente

Continua la rassegna “Celesti e poetiche solitudini” dedicata a personalità geniali e tormentate nella letteratura e nella poesia con un incontro sulla poesia di Cristina Campo, nella giornata mondiale del libro e del diritto d’autore 2022.

Inattuale, imperdonabile, irraggiungibile. In un mondo dominato dall’apparire e popolato dall’ansia di una tendenziale, irrefrenabile esondazione mondana dell’ego, cresce la fascinazione esercitata da un’autrice come Cristina Campo, un’artista che fece della sparizione e dell’inaccessibile ricerca della perfezione la propria irripetibile cifra stilistica. “Scrisse poco, e vorrebbe aver scritto meno” – lasciò detto di sé.

L’evento, curato da Roberto Comelli, ne ripercorrerà parole e tracce – mistero e magistero di un’esistenza che ha accolto ed ospitato l’enigma del vuoto e la pienezza inesauribile dell’arte. D’altro canto, con l’attrice Elisabetta Ubezio, sarà la poesia della voce a restituire voce alla poesia, sottraendo al silenzio ed interpretando un florilegio di versi e di brani scelti della grande scrittrice.

Sabato 23 aprile 2022 alle ore 17
Sala Zimonti di Palazzo Merula, Via Merula 40 a Vigevano (PV)

INGRESSO LIBERO CON OBBLIGO MASCHERINA.

METAMORFOSI DELLO SCARTO – MOSTRA DI GABRIELLA MALDIFASSI E GIULIO ORIOLI

METAMORFOSI DELLO SCARTO – MOSTRA DI GABRIELLA MALDIFASSI E GIULIO ORIOLI

Gabriella Maldifassi e Giulio Orioli sono al loro secondo progetto condiviso, dopo Jailbreak nel 2019. In questa ricerca artistica prendono in considerazione gli scarti della civiltà dei consumi, che per certi versi segnano lo spirito del tempo e, attraverso la loro immaginazione, ribaltano la destinazione […]

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “RIFORMISTI E RIVOLUZIONARI A VIGEVANO E LOMELLINA: MARAZZANI, CAGNONI, CODOVILLA, FORNI”

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “RIFORMISTI E RIVOLUZIONARI A VIGEVANO E LOMELLINA: MARAZZANI, CAGNONI, CODOVILLA, FORNI”

Nell’ambito delle nostre attività culturali per l’anno in corso, il 9 aprile avverrà la presentazione del quarto volume della collana editoriale “Protagonisti”, diretta dal nostro Presidente Cesare Bozzano. Il nuovo libro ha per titolo “Riformisti e rivoluzionari a Vigevano e in Lomellina (1900-1922), Marazzani, Cagnoni, Codovilla, […]

DIS – PARITÀ: mostra artistica a cura di Lucrezia Arrigoni

DIS – PARITÀ: mostra artistica a cura di Lucrezia Arrigoni

Insieme alla curatrice Lucrezia Arrigoni, nasce DIS – PARITÀ con l’intento di creare un evento dedicato alla società, abbiamo da subito sentito la necessità di parlare di temi socialmente attuali sfruttando le possibilità offerte dall’arte: per questo motivo sono stati selezionati da Lucrezia quindici giovani artisti attivi nella scena artistica contemporanea che nei loro percorsi affrontano diversi temi sfruttando tecniche personali di ricerca e realizzazione per produrre opere.

L’idea di realizzare questa mostra collettiva è nata da un’esigenza insita nelle nuove generazioni: quella che i corpi di ognuno di noi vengano accettati dalla società in cui viviamo senza alcun pregiudizio, sia esso basato sull’aspetto, ovvero di come appariamo agli occhi dell’altro, o sull’identificazione, ovvero come noi vediamo, viviamo e adattiamo il nostro corpo. In ogni luogo del mondo si annidano convinzioni ideologiche che portano allo scontro costante tra personalità diverse: sono infatti migliaia le motivazioni che spingono le persone a manifestare nelle piazze o a denunciare con atti espliciti la volontà di cambiare e accettare finalmente le libertà altrui. In DIS – PARITÀ si vogliono affrontare alcune di queste tematiche come i tabù, i pregiudizi sul corpo, il futuro che ci attende, l’abitare e molti atri temi che oggi più che mai dovrebbero essere discussi e affrontati per poterli integrare nel quotidiano puntando a una reale parità per il benessere nostro e delle generazioni future.

GLI ARTISTI:
Astrid Ardenti, Adina Bettega, Matteo Bianchini, Linda Brindisi, Vincenzo Cuccaro, Martina Dendi, Cecilia Di Bonaventura, Elsa Finardi & Ivan Bedeschi, Elisa Garofani, Shailey Shah, Fabiola Skraqi, Giulia Terminio, Rachele Turini, Lisa Vedovelli

>> INAUGURAZIONE: Sabato 2 aprile ore 16.00
con performance di Lisa Vedovelli e Giulia Terminio

Sabato 2 e domenica 3 aprile
Sabato 9 e domenica 10 aprile 2022

Dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19
Seconda Scuderia del Castello di Vigevano (PV)
(in settimana su appuntamento alla mail lucreziaarrigoni@gmail.com)

Con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, in collaborazione con Retecultura

INGRESSO LIBERO SENZA GREEN PASS MA CON MASCHERINA FFP2

Due voci per un’anima – La poesia di Antonia Pozzi a 110 anni dalla nascita

Due voci per un’anima – La poesia di Antonia Pozzi a 110 anni dalla nascita

«le corolle dei dolci fioriinsabbiate.Forse nella nottequalche ponte verràsommerso.Solitudine e pianto –solitudine e piantodei larici»Antonia Pozzi Antonia Pozzi nasce a Milano nel 1912 e muore sempre qui nel 1938. Nonostante la sua prematura morte, la grande poetessa italiana ci ha lasciato un’indimenticabile testimonianza di bellezza […]