Pubblicazioni

Oltre al lavoro di biblioteca e quindi di raccolta e archiviazione dei volumi, Astrolabio si dedica anche, con il grande e prezioso supporto dei colleghi ed amici dello Studio Editoriale Punto&Virgola di Vigevano, di pubblicazioni inerenti il panorama storico e sociale lomellino.


VIGEVANO DA VEDERE
(P&V Edizioni, 2019, euro 27,00)
Ammirando le fotografie di Giorgio Bacciocchi su Vigevano è nata l’idea di un volume che fosse anche un omaggio alla città.
Senza essere una guida turistica o un saggio storico la pubblicazione intende far “vedere” tanti aspetti di Vigevano a partire naturalmente dalla Piazza e dal Castello ma estendendosi a cerchi fino alla periferia, alla campagna, alla Sforzesca e al Ticino. Far “vedere” tanti aspetti di Vigevano prima di tutto a chi abita la città e a volte non si sofferma su particolari interessanti ma anche ai turisti che la visitano e la vogliono ricordare. Per questo tutti i testi sono tradotti anche in inglese.


I CASTELLI DELLA LOMELLINA
(P&V Edizioni, 2020, euro 27,00)
In collaborazione con Francesco Berzero, presidente di Ecomuseo del Paesaggio Lomellino, abbiamo creato “I castelli della Lomellina, la piccola Loira”, dove vengono descritti i 26 castelli lomellini con testi del nostro presidente Cesare Bozzano e le belle foto di Luigi Pagetti, Giorgio Bacciocchi e Riccardo Gallino.
Inoltre, nelle pagine finali vi è una cartina che funge un po’ da guida turistica per i vostri giri fuori porta.


LE CHIESE DELLA LOMELLINA
(P&V Edizioni, 2021, euro 27,00)
Sempre in collaborazione con Ecomuseo del paesaggio Lomellino, il volume raccoglie suggestive immagini degli edifici sacri (abbazie, santuari, basiliche, pievi) in Lomellina e di numerose opere che vi sono conservate, sono corredate da ricche didascalie a cura di Cesare Bozzano – in italiano e inglese – che le descrivono brevemente dal punto di vista storico, architettonico e artistico. Le fotografie, alcune delle quali scattate dal drone in insolite prospettive, sono realizzate da Luigi Pagetti, Giorgio Bacciocchi e dall’Associazione fotografica Frascarolo.
L’opera prosegue l’intento di promozione del territorio con il volume dedicato ai castelli della Lomellina.


VIGEVANO NEL BOOM – LIBRO + DVD
(P&V Edizioni, 2019, euro 20,00)
Nato da un’idea del giornalista, storico e videomaker vigevanese Filippo Caserio, realizzato con la partecipazione della giornalista milanese Alessandra Ceriani, il progetto ha subito ottenuto ampie e lusinghiere recensioni, e soprattutto il favore del pubblico. Nelle pagine del libro (ma soprattutto nelle sequenze del film-documentario) quegli anni scorrono tutti, raccontati dai protagonisti di allora, sullo sfondo di immagini e filmati d’epoca in gran parte inediti o poco conosciuti. Il boom economico – che a Vigevano si è declinato soprattutto nello sviluppo tumultuoso dell’industria calzaturiera; i romanzi di Lucio Mastronardi (con la sua celebre trilogia vigevanese: Il calzolaio, Il maestro, Il meridionale); le canzoni di Vito Pallavicini (che prima racconta la città, a modo suo, dalle pagine del settimanale l’Informatore vigevanese e poi diventa un paroliere di fama internazionale e nel 1968 consegna Azzurro, interpretata da Adriano Celentano, all’epopea nazional-popolare). Nel documentario, il profondo legame tra il paroliere e la sua città è rivissuto dalla figlia Marina.


PROTAGONISTI (P&V Edizioni, euro 10,00)
La collana “Protagonisti” è una collana di quaderni di documentazione di facile lettura per fare riemergere dal passato singoli personaggi o situazioni comunitarie che hanno operato nel territorio di Vigevano.

Uscite:

  • GIOVANNI VIDARI: un personaggio di grande levatura culturale, purtroppo quasi dimenticato; un omaggio nei suoi confronti e un tentativo di riesumare dal silenzio della storia questa figura di intellettuale così legata a Vigevano. Gli autori della pubblicazione sono il nostro Presidente Cesare Bozzano e Luigi Chiesa.
  • Presenze ebraiche a Vigevano nella storia remota e recente: in questa pubblicazione si intende mettere in luce e far conoscere alcuni aspetti della vita sociale ed economica di Vigevano, forse poco noti a un pubblico diffuso, che sono stati caratterizzati e hanno visto la presenza di un ruolo di rilievo di persone di religione e origine ebraica, riconoscendo alle persone e ai cittadini di questa minoranza religiosa un importante funzione nel divenire della vita civile della città. L’autore è Ermanno Boccalari.
  • GINO ZIMONTI: un vigevanese come altri cittadini curiosi e sensibili: amante della sua città, impegnato politicamente e socialmente, promotore di cultura, sempre disponibile al dialogo con tutti per costruire ponti, non per erigere muri. Autodidatta, schivo, riservato fino ad essere scontroso, è vissuto per una città aperta al futuro grazie alla conoscenza della storia del suo passato. Ad essa ha dedicato il suo tempo e le sue migliori energie. L’autrice è Norma Guarnaschelli.
  • Riformisti e rivoluzionari a Vigevano e in Lomellina (1900-1922), Marazzani, Cagnoni, Codovilla, Forni: una ricerca che intende focalizzare alcuni aspetti della vita politica, sociale ed economica di Vigevano, Mortara e della Lomellina, in un periodo storico denso di fermenti ed istanze politiche a carattere riformista e rivoluzionario, a circa cento anni da quegli accadimenti. L’autore è Ermanno Boccalari.

GLI ORIGINALI (P&V Edizioni, euro 12,00)
“Gli Originali” trattano oggetti, materie, spazi, monumenti, entità definite che abbiano carattere proprio, che siano unici, e abbiano come territorio di riferimento Vigevano e la Lomellina.

  • Due donne una torta – Il Dolceriso del Moro: questo breve saggio ripercorre la storia della torta rinascimentale che lei stessa ha “risvegliato” quasi una trentina di anni fa, e che di fatto è diventata il dolce della città di Vigevano. La storia degli ingredienti del Dolceriso, come lo zucchero e che oggi diamo per scontati, arricchisce e completa il testo del saggio. L’autrice è Gabriella Maldifassi.
  • La Piazza del Duca: dal primo manifestarsi della volontà di Ludovico il Moro fino agli anni Settanta del Novecento, il libro ripercorre le vicende del primo esempio in assoluto in Italia di piazza rinascimentale che riprende il modello del forum romano. Dai fasti della corte ducale al degrado di fine XVI secolo quando la Piazza viene utilizzata come discarica e pascolo per maiali, si arriva al grandioso intervento seicentesco del Vescovo Caramuel, che conferisce l’aspetto attuale di grande palcoscenico urbano.
    Molte le curiosità poco note come, nel corso dell’Ottocento, il progetto di innalzare la Piazza di 3,75 metri rispetto ai 14,90 originari e la proposta di mutarne il nome in Piazza Silva, dal nome del benefattore che propiziò il restauro dei primi anni del Novecento. L’autore è Mario Cantella.

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