Secondo incontro del Gruppo di Lettura đź“– ISTRICI DI CARTA

📅 Venerdì 12 dicembre 🕒 alle ore 21
📍 Sede Astrolabio via Riberia 14

Con l’aiuto di Alessandro Mazzoli (psicologo) getteremo una luce nuova ed assolutamente originale su di un testo famosissimo e su di uno scrittore altrettanto famoso

Se amate la lettura, se volete capire ed approfondire opere che hanno fatto il “canone” della letteratura moderna

Non mancate!

Friedrich Dürrenmatt e il suo romanzo “Il giudice e il suo boia”

Friedrich Dürrenmatt (1921-1990) è stato uno dei più importanti scrittori e drammaturghi svizzeri del Novecento. Nato a Konolfingen, nel Canton Berna, Dürrenmatt ha sviluppato una carriera letteraria caratterizzata da uno stile originale, ironico e spesso impregnato di riflessioni filosofiche e morali. Le sue opere spaziano dal teatro al romanzo, dalla saggistica al racconto, e sono conosciute per la loro profondità intellettuale e per la capacità di indagare i limiti e le contraddizioni della giustizia e della società moderna.

Dürrenmatt ha raggiunto notorietà internazionale grazie a opere come “La visita della vecchia signora” e “I fisici”, ma anche con i suoi romanzi polizieschi, in cui il giallo diventa spesso pretesto per esplorare temi esistenziali e dilemmi morali. La sua scrittura, ricca di paradossi e colpi di scena, ha saputo conquistare lettori e spettatori di tutto il mondo.

“Il giudice e il suo boia”

Pubblicato nel 1950, “Il giudice e il suo boia” è uno dei romanzi piĂą famosi di DĂĽrrenmatt e rappresenta un caposaldo del giallo europeo. L’opera narra le indagini dell’anziano commissario di polizia Bernhard  Bärlach, incaricato di risolvere l’omicidio di un giovane collega, il tenente Schmied, trovato morto in circostanze misteriose nei pressi di Berna.

La trama si sviluppa come un classico poliziesco, ma si distingue per la profondità psicologica dei personaggi e per la riflessione etica che attraversa tutto il racconto. Dürrenmatt utilizza l’indagine come metafora per interrogarsi sul senso della giustizia e sui limiti della legge, mettendo in scena una partita a scacchi tra il commissario Bärlach e il suo antico nemico, il potente e ambiguo Gastmann.

“Il giudice e il suo boia” non è solo un giallo avvincente, ma anche una meditazione sulla responsabilità morale, sul rapporto tra il bene e il male, e sulla relatività della verità. Dürrenmatt arricchisce la narrazione con dialoghi serrati, atmosfere cupe e un’ironia sottile che mette in discussione le certezze del lettore.

Friedrich Dürrenmatt, con “Il giudice e il suo boia”, ha saputo creare un romanzo che va ben oltre i confini del genere poliziesco, offrendo al lettore una lettura coinvolgente e ricca di spunti di riflessione. Un’opera ancora oggi attuale, capace di parlare a chiunque si interroghi sul significato della giustizia e sull’enigma dell’animo umano.