Istrici di carta Novembre
📍 Astrolabio – Via Riberia 14, Vigevano
📅 Giovedì 26 novembre · ore 21:00
🎟️ Ingresso libero con tessera associativa
Il Gruppo di Lettura “Istrici di Carta” torna con un nuovo appuntamento:
Dalle steppe russe alle pianure del Colorado: gli Istrici di carta incontra Kent Haruf
Dopo alcuni mesi trascorsi tra salotti pietroburghesi, tenute di campagna e matrimoni inquieti, il gruppo di lettura Istrici di carta dell’associazione Astrolabio cambia secolo e continente. ( oltre che giorno )
Il percorso sui rapporti di coppia nei grandi autori russi dell’Ottocento ci ha mostrato passioni travolgenti, convenzioni sociali che soffocano e unioni messe alla prova dal destino e dalla coscienza. Per il 2027 ci spostiamo nell’America rurale dei giorni nostri con la Trilogia della pianura di Kent Haruf: Benedizione, Canto della pianura e Crepuscolo, pubblicati in Italia da NN Editore nella traduzione di Fabio Cremonesi.
Haruf (1943-2014) ha ambientato quasi tutta la sua opera a Holt, una cittadina immaginaria del Colorado. Qui la vita scorre lenta, tra campi di grano, ranch e piccole comunità in cui tutti si conoscono. La sua scrittura è spoglia ed essenziale, fatta di dialoghi asciutti e gesti quotidiani. Dietro quella semplicità c’è però una profonda attenzione per le persone comuni, per la loro solitudine e per la loro capacità di prendersi cura gli uni degli altri.
Per entrare nel mondo di Haruf, all’incontro di novembre proponiamo Le nostre anime di notte, il suo ultimo romanzo, uscito postumo.
Addie Moore, vedova, bussa alla porta del vicino Louis Waters, anche lui rimasto solo, e gli fa una proposta insolita: passare le notti insieme, nello stesso letto, per parlare e farsi compagnia nel buio. Da qui nasce un legame tenero e coraggioso, che dovrà fare i conti con i pregiudizi della comunità e con le resistenze dei figli.
È il ponte ideale tra il percorso appena concluso e quello che ci aspetta. Parla ancora di coppia, ma di una coppia che si forma nella vecchiaia, lontana dalle grandi passioni romanzesche e fatta di ascolto, di pudore e di libertà ritrovata.
Vi aspettiamo a novembre per cominciare insieme questo nuovo viaggio.
